Fare pittura, negli ultimi tre decenni, ha richiesto un impegno speciale.
Chi vi si è dedicato ha dovuto isolarsi da un contesto culturale che sconsigliava tale pratica, considerandola ingiustificata, se non nei termini di un uso aggressivo del colore e nel rifiuto della forma.
Luca Giacobbe rientra in questo paradigma. È un pittore che si esprime con un uso materico del colore.
Nelle sue composizioni non c’è spazio per educate alchimie cromatiche. Il quadro è campìto con tonalità spesso scure, vibranti di riflessi, da cui escono oggetti inusitati, come delle scale cariche di significati simbolici, segnali indecifrabili, mangianastri dalle forme più impensate. [...]
Luca Giacobbe mostra che non è mai tempo perso dotarsi di stimoli duraturi ed eleggersi dei modelli.
Ciò che è veramente inutile è inseguire a tutti i costi un presente vano, ricco di pericolosi inganni.
Stefano De Rosa
Luca Giacobbe è nato a Venezia-Lido il 24 settembre 1966. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Firenze dove nel 1988 ha conseguito il Diploma di Scultura e nel 1992 il Diploma di Pittura. Vive e lavora a Firenze.