Maurizio Scudiero (1951) è nato e vive tuttora a Rovereto. Architetto e storico dell’arte moderna, ha studiato Arte Moderna con Mario de Micheli ed Estetica con Dino Formaggio, interessandosi particolarmente alle avanguardie storiche del Novecento e soprattutto al Futurismo, nell’ambito del quale è divenuto specialista dell’opera di Fortunato Depero, R.M. Baldessari, Renato Di Bosso, Ivano Gambini e altri. Si interessa inoltre anche alla letteratura d’avanguardia russa, allo studio della grafica delle avanguardie storiche, dal Costruttivismo alla Bauhaus e alla storia del manifesto italiano, sul quale ha curato alcune mostre tematiche in Italia (tra queste: “Manifesti Italiani dall’Art Nouveau al Futurismo”, Palazzo delle Esposizioni di Roma/Milano, 1997; “Marcello Dudovich”, Museo di Arezzo, 2002) e all’estero (“Planespotting”, Estorick, Londra, 2002; “Wings of Italy”, Aerospace Museum, New York/Daley Centre, Chicago, 2003).
Ha organizzato oltre cento mostre in musei e gallerie private e ha all’attivo circa duecento pubblicazioni tra libri, cataloghi e saggi di critica d’arte e grafica applicata. Ha tenuto conferenze al Centre Pompidou, Parigi; al Museo di Arte Moderna, Bellinzona (CH); al Centro Arteleku, San Sebastian (E); al Bröhan Museum, Berlino; a Palazzo delle Albere, Trento; al Mart ecc. Nel 2009, ha curato una mostra itinerante sul Futurismo che ha viaggiato in vari musei dell’Europa (Oslo, Monaco, Bratislava, Varsavia, Kiel, Vilnius), mentre un’altra, più vasta, ha organizzato a luglio al Chang Kai-Shek Museum di Taiwan. Ha recentemente organizzato una mostra su Depero all’Istituto di Cultura di San Francisco che a gennaio 2010 si è trasferita al Museo del Design di Montreal. Infine ha curato una mostra su Futurismo, Marinetti e avanguardie dell’Est a Gorizia.
È stato membro del comitato scientifico del Wolfsonian Institute di Miami ed è ora consulente per il Futurismo della Yale University di New Haven. Scrive sulla pagina culturale de “Il Giornale” di Milano.